Cresce lungo il CAMMINO il suo vigore (Sal 84,8)

Cresce lungo il CAMMINO il suo vigore (Sal 84,8)

Che cosa occorre per un buon cammino

SECONDA SETTIMANA DOMENICA DELLE TENTAZIONI

IL RISTORO

Siamo partiti, abbiamo iniziato il cammino di questa Quaresima. Se qualcuno di noi si fosse attardato, si metta in cammino con tutti noi.

Il cammino è impegnativo. È un cammino di penitenza, costa fatica e rinunce. Per fortuna ci sono momenti belli, di conforto, di ristoro! Gesù stesso ha cercato ristoro in un po’ di acqua, al pozzo di Giacobbe. L’ha chiesta a una straniera, una sconosciuta, una donna Samaritana, mentre i discepoli erano andati a far provviste. Ma il suo vero ristoro è altro. Consiste nel fare la volontà del Padre suo. Trova ristoro nell’incontro con quella donna. È stato un incontro cuore a cuore: ha accolto la sua storia, l’ha amata. A quella donna si è rivelato, l’ha invitata ad adorare Dio “in Spirito e Verità”, cioè a mettersi a totale disposizione di Dio.

Anche per noi incontrare almeno qualche persona cuore a cuore è un vero ristoro per il nostro cammino. Ci ristora rompere le barriere che ci separano, che creano frammentazioni tra noi, che ci impediscono di essere veri proprio qui, nella nostra Comunità. Ci ristora superare i giudizi e le critiche. Ci ristora vivere la correzione fraterna, con amore, umiltà e delicatezza. Ci ristora accogliere il fratello, sia quello appena arrivato tra noi, sia chi vive da sempre fedele a questa chiesa e radicato nelle cose che si sono sempre fatte.

Più ancora ci ristora lasciarci incontrare da Gesù, dalla sua Parola e dai Sacramenti. Anche questi e soprattutto questi sono incontri che toccano il cuore. Solo questi ci salvano! Sono vere esperienze che ci sostengono sia nel cammino quaresimale che in quello di tutta la nostra vita.

Buon cammino quaresimale!

don Maurizio