Venerdì 13 settembre ore 15.00
in chiesa

La festa di una Comunità non deve dimenticare chi non può essere presente. Curare i propri malati e gli anziani significa coltivare la nostra storia, sapere che non veniamo dal nulla e che non ci siamo costruiti da soli.

Il malato esprime quella fragilità che è in ciascuno di noi, ma nessuno deve rimanere escluso, né chi sbaglia né chi non ce la fa.

Perciò invitiamo tutti i malati che possono uscire a trovarsi in chiesa venerdì 13 settembre alle ore 15.00. Preghiamo con loro e per tutti coloro che non possono esserci. A chi, tra i malati, lo desidera doniamo il conforto del Sacramento dell’Unzione degli Infermi.