Mi piace spiegare i Sacramenti come gesti. Gesti che Dio stesso compie tramite il suo corpo che è la Chiesa. Del resto anche noi co

cresima-prendi-queste-nostre-manimpiamo i nostri gesti con il nostro corpo, soprattutto le nostre mani e le braccia.

Mi piace spiegare il Battesimo come un abbraccio, un abbraccio accogliente e avvolgente che Dio riserva per tutti, tutti coloro che chiedono (o di cui i genitori chiedono) il Battesimo, un abbraccio che esplicita un amore, che accompagna per sempre: tutta la vita e anche oltre.

E la Cresima (chiamata anche Conferma- zione, cioè riconferma del battesimo)? La Cresima è come una pacca sulla spalla, un gesto forte che si riserva a chi sta crescendo. Dio dà una pacca con la sua mano e ci dice: “Tu puoi farcela! Tu puoi davvero far conoscere a tutti quanto amo! Tu puoi persino amare come me! Seguimi! Rispondi alla mia chiamata, trova il tuo posto nella Chiesa: tu puoi farcela, perché tu vali! Io mi fido di te!

E mentre ci dà questa spacca sulla spalla ci prende per mano e ci accompagna per un po’, ma solo quanto basta perché possiamo poi prendere noi l’iniziativa, con le nostre responsabilità, ma mettendo le nostre mani (e i nostri gesti) a sua disposizione:

“Prendi queste nostre mani”.
Ci rimane lo Spirito, cioè il suo amore, la sua presenza più intima, la sua forza. Rimane ci accompagna per sempre!

don Maurizio

Presente nel Comunichiamo numero 21 anno 6 del 22 maggio 2016