Cresce lungo il CAMMINO il suo vigore (Sal 84,8)

Che cosa occorre per un buon cammino

IL VIGORE

Il cammino che abbiamo davanti non è facile. Finché si tratta di un cammino penitenziale, come quello di questa Quaresima, soprattutto se è fatto solo di qualche rinuncia simbolica, allora diventa fattibile. Ma quando questo cammino è segno di quell’altro cammino, quello che coinvolge tutta la nostra vita, quello che consiste nel seguire Gesù, allora le cose si fanno davvero difficili, anzi impossibili. A un certo punto dobbiamo dire che non ce la facciamo, ci mancano le forze, le capacità, le qualità. Non abbiamo più tempo e ci perdiamo per strada. Finiamo persi, rassegnati al fallimento, ci sentiamo morire di vergogna e, qualche volta, anche morire davvero. Non abbiamo più forza. Abbiamo bisogno di nuovo vigore!

Dobbiamo capire che il vigore necessario per vivere non viene da noi, non abbiamo forze sufficienti! L’unica vera forza viene dal Signore: Solo grazie a Lui la nostra vita può continuare fino a diventare eterna. Solo grazie a Lui noi abbiamo un valore eterno.

Lazzaro ci insegna proprio questo. Anche se ci accorgiamo di morire (e certamente accadrà) Lui è vigore nuovo per la nostra vita, Lui è la nostra vita.

 

don Maurizio